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Tappetino antiscivolo per fare Yoga: l’importanza del grip

tappetino yoga antiscivolo

In ogni esercizio fisico o allenamenti il fattore sicurezza non deve mai essere sottovalutato. Lo Yoga non fa eccezione e per questo è sempre consigliabile avere un tappetino per fare yoga che sia antiscivolo e abbia un buon Grip anche durante una pratica più intensa.

Per grip si intende il livello di aderenza che si ha con le parti del corpo sul telo. Più è alto, maggiore stabilità si ha durante l’allenamento e nelle varie posizioni.

L’aderenza è una caratteristica fondamentale per ogni tappetino e che nessuno dovrebbe sottovalutare. Che tu sia un principiante o un professionista, devi sempre cercare la stabilità e ridurre al massimo il rischio di scivolare durante la pratica e farti male nella caduta.

Indice

Cosa significa che un tappetino è antiscivolo?

Semplicemente vuol dire che non ci si scivola tano sopra e si ha un’ottima aderenza con i piedi e le mandi durante la pratica. Questo aspetto si nota soprattutto quando si suda un po’ di più. Il sudore, infatti, rende il telo molto più scivoloso e si perde tanto il grip.

Perché è importante nello yoga che il tappetino sia antiscivolo? Semplicemente perché meno scivoloso un tappetino è, maggiore è la stabilità che si ha durante la pratica e minore è la possibilità di scivolare e farsi male. È vero che non si cade dall’alto, ma si possono comunque provocare contusioni, lividi o persino storte e slegature a polsi e caviglie, se si mettono il piede o la mano storto, nel tentativo di restare in equilibrio.

Materiale e finitura superficiale

Un ruolo fondamentale per l’aderenza gioca anche il tipo di materiale scelto. Normalmente i tappetini in gomma, pvc e polimero sono, di solito, quelli con maggiore aderenza. Il problema, però, arriva con il sudore, se è in grandi quantità. Quando bagnati poco, l’attrito addirittura aumenta, ma se ce n’è troppo diminuisce moltissimo e si possono creare zone un po’ scivolose.

Anche la superficie è molto importante: più è liscio il tappetino, più è aderente. Lo so, sembra strano ma è proprio così. Quelli professionali, infatti, sono liscissimi.

I tappetini che usano gomma, pvc e simili, se non hanno una ben studiata trama e finitura superficiale possono essere molto scivolosi non appena si inumidiscono. Proprio per questo, spesso, si preferiscono quelli in materiale traspirante come il sughero naturale che assorbe il sudore e non permette di avere macchie d’acqua sul tappetino.

Struttura e tipologia di celle

Che struttura hanno le celle del materiale di cui è fatto il tappetino da yoga è importante soprattutto per quanto riguarda l’assorbimento dell’acqua e il sudore. Anche se direttamente non influisce tanto sulla resistenza, se il tappetino è idrorepellente, si potrebbe accumulare del sudore sopra creando una piccola pozzanghera su qui è molto più facile scivolare.

Per chi suda molto meglio optare per modelli con celle aperte che fanno passare acqua e sudore e non gli permettono di accumularsi sulla superficie. Queste sono ideali per pratiche come il “hot yoga”.

Tuttavia va tenuto in mente un altro aspetto delle due strutture: un materassino idrorepellente, quindi con celle chiuse, è molto più facile da pulire. Quelli con celle aperte, invece, se non puliti bene e poi asciugati completamente, potrebbero dacilmente ospitare batteri e muffe.

I tappeti antiscivolo per yoga con miglior grip

Come detto, tutte le stuoie sono molto stabili quando asciutte. Le cose cambiano, però, non appena si inizia a sudare: basta un poco di umidità, infatti, che l’aderenza inizia venire sempre meno e la superficie diventa sempre più scivolosa andando a compromettere la stabilità dell’appoggio.

In questa situazione si vede la vera differenza tra un tappetino da yoga professionale e uno economico. Il primo è stato creato tenendo in mente la sudorazione e cercando di massimizzare le prestazioni anche quando questo è umido o bagnato, il secondo, pensando più che altro al costo del materiale. Chi pratica yoga spesso sta bene questa differenza ed è per questo che è disposto a spendere un po’ di più per una stuoia più performante, sempre.

Dopo diverse prove e ricerche, abbiamo scelto dei modelli che sono veramente eccezionali. I 5 tappetini yoga con migliori proprietà antiscivolo sono:

1. Fair Soul – Tappetino Yoga professionale in Gomma Naturale

Fair Soul Mat azzurro

Uno dei tappeti che consiglio maggiormente è il Fair Soul che è veramente una delle scelte migliori che uno yogi possa fare. La cura nei dettagli e nella realizzazione del materiale è eccezionale: privo di additivi, sostanze nocive, metalli pesanti, colle o resine chimiche è completamente sano e delicato sulla pelle.

Dal punto di vista estetico è anche molto bella, con colori sgargianti e luminosi. Sulla parte superiore, si trovano le linee di allineamento che ti aiutano a raggiungere le posizioni corrette e migliorare la tecnica e precisione nei movimenti.

In quanto a dimensioni, questo tappetino è lungo 183 cm, largo 68 e spesso solamente 4 mm. Proprio per il fatto che è abbastanza sottile chi non è abituato lo potrebbe trovare un po’ duro ma, con la pratica, ci si abitua.

Purtroppo il prezzo non è proprio alla portata di tutti, ma sicuramente si tratta di un accessorio che ti durerà una vita e si ripagherà con il tempo: scopri qui più foto e l’offerta attuale su Amazon. Se sei intenzionato a continuare la pratica con regolarità, allora è un investimento a lungo termine che ti consiglio di fare. Nota positiva è che arriva anche con una bellissima yoga bag in omaggio – almeno su questo si risparmia – realizzata in canapa ecologica.

2. Shanti Mat XXL – tappetino antiscivolo extra large

Shanti Mat XXL

Chi come me è un po’ più alto e ha bisogno di più spazio per muoversi liberamente, questo materassino XXL creato da Shanti Nation, offre tutto lo spazio di cui sia bisogno. Con le dimensioni di 200 cm di lunghezza e 100 di larghezza e quasi largo il doppio di un tappetino normale ed è semplicemente ampissimo. Ideale per chi supera il metro e 90 di altezza e finalmente non dovrà scegliere se avere la testa e i piedi fuori dal tappetino.

È realizzato con un materiale a Premium composto da uno schiuma di polimero espanso di altissima qualità. È molto densa e, grazie alla trama in rilievo sulla parte superiore, rende questo tappetino fortemente antiscivolo e permette un’ottima aderenza anche nelle pratiche più intense e persino quando si suda molto.

Spesso 6 mm con le dimensioni extra larghe, ovviamente, non è il massimo della trasportabilità ma offre un’ottima protezione durante l’esercizio contro cadute e previene dolori alle giunture e alle articolazioni.

Il prodotto è semplicemente eccellente, di ottima fattura e qualità, e va aggiunto che anche ecologico. Di certo non è economico ma, viste le caratteristiche che offre, il prezzo è completamente giustificato: clicca qui per vedere il prezzo attuale e altre info su Amazon.

Una iniziativa molto carina è che acquistando questi tappetini viene donato un euro alla loro società che ha notevoli iniziative di solidarietà verso i più bisognosi dei paesi poveri.

3. EgoIggo – Stuoia per Yoga e palestra in TPE con borsa e cinturino

EgoIggo

Una delle nuove “mode” nei tappetini per yoga è quella di realizzarli con doppio strato, proprio come quello creato da Egolggo. Si usa una nuova tecnologia che ha numerosissimi vantaggi, sia in qualità che caratteristiche tecniche e persino per l’ambiente.

Si realizzano, infatti, due strati di TPE (elastomeri termoplastici) che hanno diverse strutture e superfici. Quello inferiore è progettato per far attaccare la stuoia saldamente al pavimento, mentre quello superiore ha una trama e finitura che puntano ad aumentare l’aderenza e la proprietà antiscivolo durante la pratica. Le due vengono incollate insieme e si ottiene un prodotto performante da ambo i lati e molto resistente sia ad usura che ai danni.

Va fatto notare che il TPE è un materiale ecologico, biodegradabile e sano al 100%, il che rende questi tappetini ideali anche per chi pensa al benessere della propria pelle e alla natura. In più Egolggo Mat ha ottenuto la certificazione EU Reach.

Le dimensioni sono abbastanza standard, ovvero 181 x 61 cm x 6mm. È abbastanza spesso e flessibile per proteggere gomiti e ginocchia e per questo viene spesso utilizzato anche come stuoia da allenamento in palestra e fitness.

Il TPE, inoltre, è un materiale idrorepellente: per pulirlo basta un panno umido e metterlo in un luogo ben ventilato. Attenzione solo non esporlo alla luce diretta del sole perché potrebbe schiarirsi o danneggiarsi.

4. Dharana – Mat Ecologico ad alta aderenza su ogni superficie

Dharana

Un tappetino molto simile a quello precedente è il Dharana che usa di nuovo la stessa tecnologia e sempre con ottimi risultati. Il TPE, infatti, è un materiale completamente antiscivolo e garantisce il massimo dell’aderenza e sicurezza in ogni postura. Ovviamente non assorbe il sudore e per questo lo sconsiglio per lo hot yoga.

La parte inferiore è molto ruvida e il materassino non si muove di 1 millimetro anche sulle superfici più scivolose. Quella superiore, invece, è con una trama che migliora notevolmente l’aderenza.

Il tappetino Dharana è molto bello, con colori veramente fantastici e il design prevede le linee di allineamento per supportarti a imparare le nuove posizioni e completarle più facilmente.

Inoltre arriva con un bellissimo cinturino da trasporto che è realizzato in cotone macrame intrecciato a mano. Bello, facile da pulire e da mantenere, è un ottimo tappetino per ogni occasione. Per quello che costa, il rapporto qualità prezzo è eccezionale: scopri qui l’offerta attuale su Amazon.

5. Nolavea – Telo in juta con trame molto belle

Nolavea

Questo è, il mio tappetino preferito in questa fascia di prezzo perché costa poco per la sua qualità! Per me, uno dei fattori principali nella scelta è il materiale. Quello di Nolavea, infatti, di un telo con superficie in juta – ce ne sono veramente pochi -, una fibra naturale che dà una sensazione incredibile al tocco, soprattutto per chi pratica piedi nudi.

In realtà, e realizzato con doppio strato: quella superiore in juta naturale, mentre quella inferiore in Pvc che aderisce perfettamente su ogni superficie. Peccato che non abbiano usato la gomma naturale, ma il prezzo sarebbe salito molto.

La superficie è completamente idrorepellente e non permettere sudore di passare attraverso il tappetino. Così lo si può semplicemente con un panno e non si annidano batteri. Anche quando si suda tanto, l’aderenza resta abbastanza buona e si ha un’ottima stabilità nella pratica, ma è in questo casi è meglio optare per uno in gomma.

Il design è semplicemente fantastico ed è disponibile in tre colori, ma quello più ad effetto è l’azzurro. Arriva con una cintura per il trasporto. Clicca qui per vedere prezzo e colori disponibili su Amazon.

In conclusione

Il tappetino è l’accessorio fondamentale nella pratica dello Yoga. Per questo, quando lo si acquista, si deve prendere una decisione ben studiata e cercare un prodotto valido che ti possa accompagnare lungo tutto il percorso di apprendimento.

La sicurezza è tra i fattori principali da considerare e quindi, salvo esigenze particolari, l’aderenza è sempre da tenere a mente e il tappetino che si acquista deve essere sempre antiscivolo, indipendentemente dal materiale che si preferisce.

Tu che stuoia usi e come ti trovi? Hai qualche consiglio da dare a noi o ai nostri lettori?

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